Vi proponiamo un video sulla serata di S. Lorenzo organizzata dal Pd di Rubiera in piazza Gramsci, il 10 agosto scorso. Una tortellata alla quale hanno preso parte oltre 500 persone, un momento di festa, ma anche di riflessione politica, con la partecipazione di Stefano Bonaccini, segretario regionale del Partito Democratico, e di Debora Serracchiani, parlamentare europea del Pd, che hanno fatto sosta a Rubiera prima di partecipare a un dibattito alla festa di Villalunga di Casalgrande.
Giovedì 22 luglio il sindaco di Rubiera, Lorena Baccarani, ha incontrato i cittadini per denunciare gli effetti negativi della manovra economica del Governo. Una manovra che toglie risorse agli enti locali, e di conseguenza ai servizi per le famiglie, senza toccare rendite finanziarie e grandi patrimoni. Davanti al Municipio ha parlato a più di 300 persone. Il video che pubblichiamo documenta i passaggi salienti del suo discorso.
Una serata importante quella di giovedì, dove si affrontavano questioni cruciali per i cittadini del nostro Comune. Strano che nessun esponente delle opposizioni abbia sentito la necessità di essere presente, almeno per ascoltare le ragioni del sindaco, se non per dire le proprie.
Dopo diversi anni di concertazioni tra governi ed enti locali, il CIPE ha finanziato per 234,6 milioni di euro la bretella autostradale campogalliano-sassuolo e la tangenziale sud di Rubiera (leggi l’esito riassuntivo della seduta). Il progetto avrà un costo complessivo di 506 milioni di euro, la realizzazione avverrà in project financing. Un’opera attesa da tempo, sia dagli imprenditori della zona ceramiche che dai rubieresi. La sola tangenziale di Rubiera avrà un costo di circa 36 milioni di euro.
E’ un primo ed importantissimo passo verso la realizzazione di una infrastruttura che alleggerirà il traffico pesante sul territorio comunale.
Ripercorriamo i passi che hanno portato a questa approvazione (leggi l’articolo sul sito della regione per approfondimenti):
- 2002-2004: la Campogalliano-Sassuolo è inserita nel Programma triennale dell’Anas, successivamente nel primo Programma delle infrastrutture strategiche, il collegamento rientra nell’intesa generale quadro (Igq) sulle infrastrutture strategiche di interesse nazionale e regionale sottoscritta da Governo e Regione Emilia-Romagna nel 2003.
- 2003: Governo e Regio Emilia Romagna firmano l’intesa generale quadro (IGQ) sulle infrastrutture strategiche di interesse nazionale e regionale
- 2005: il progetto supera la valutazione di impatto ambientale (VIA) e Anas lo approva definitivamente
- dicembre 2007: atto aggiuntivo all’intesa generale quadro, sottoscritto un accordo per il collegamento funzionale del progetto con il tratto della Pedemontana e della tangenziale di Rubiera
- marzo 2008: il Cipe delibera l’approvazione in via programmatica del primo stralcio del progetto, in attesa di valutare la fattibilità finanziaria della realizzazione dell’intero collegamento
- marzo 2009: la Regione trasmette al ministero il proprio parere favorevole, subordinato a diverse condizioni: l’opera doveva essere realizzata nella sua interezza, il tratto di collegamento fra la tangenziale di Modena, lo svincolo con lo scalo ferroviario di Marzaglia e la tangenziale di Rubiera, fino al ponte sul Secchia compreso, deve essere considerato lotto prioritario e realizzato in prima fase; che in fase di progettazione esecutiva l’interconnessione fra l’A22/A1 e la Campogalliano-Sassuolo fosse resa compatibile con il progetto in corso di redazione da parte della Società Autostrada del Brennero; e che in sede di approvazione dell’opera complessiva venisse garantita – come in effetti è avvenuto – la copertura finanziaria anche della tangenziale di Rubiera.
Per chi volesse approfondimenti sul tracciato e sul progetto, è possibile consultare le tavole del piano regolatore comunale, che descrivono in dettaglio il tracciato.
Si aprirà in futuro la fase dei bandi, in cui si andranno a descrivere le opere da appaltare alle imprese. Questo è un primo risultato ottenuto grazie all’impegno di anni, che dimostra come il progetto del tracciato sud fosse davvero voluto da provincie, regione ed enti locali, senza l’accordo corale probabilmente non avremmo raggiunto gli stessi obiettivi.
- Appoggia i tagli a regioni province e comuni, prona davanti a Tremonti e Berlusconi: alla faccia del federalismo!
- Difende i furbetti che hanno truffato per centinaia di milioni di euro sulle quote latte (*)
- Nomina a capo di un costoso ente un amministratore leghista reggiano che si fissa lo stipendio a 6000 euro al mese (*): alla faccia della crisi
- Ha un parlamentare che fa ricorso contro le multe che prende (70!), perchè correva troppo mentre si “recava a un incontro istituzionale” (*)
I leghisti, federalisti della domenica, a Reggio parlano e a Roma si accomodano.
(*) Vedi i riferimenti alle notizie riportate dai media cliccando sul volantino.
Il Governo con la manovra finanziaria costringe il nostro Comune, la Provincia e la Regione a tagliare i servizi ai cittadini. Quali le conseguenze per Rubiera? Se ne parlerà giovedì 22 luglio, alle ore 21, in un incontro davanti al Municipio indetto dall’Amministrazione comunale di Rubiera. Un incontro pubblico col sindaco, Lorena Baccarani. Tutti sono invitati a partecipare. Una grande X rossa campeggia sulle facciate dei Municipi di tutta la provincia a simboleggiare il tentativo di cancellare l’autonomia dei Comuni. La decisione assunta dalla maggioranza governativa al Senato, e che ora dovrà passare alla Camera, è di una gravità inaudita, tanto da suscitare le proteste non solo di sindaci e presidenti di regione del centro-sinistra, ma anche di amministratori pubblici del centro-destra. Riportiamo di seguito i punti salienti dell’intervento al Senato di Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Partito democratico:
“Noi non abbiamo mai messo in discussione né la necessità della manovra né la sua consistenza. Abbiamo invece insistito, e continueremo a farlo, sul fatto che questa manovra sia fortemente ed evidentemente iniqua e che sia recessiva, destinata cioè ad impoverire il Paese di ogni prospettiva di crescita e di sviluppo. Io guardo all’iniquità di questa manovra, alla sua straordinaria povertà di effetti nel tempo, al suo essere davvero così circoscritta all’oggi.
14,8 miliardi. A tanto ammontano i tagli che il Governo impone ai Comuni e alle Province. Meno asili, meno scuole materne, meno servizi di assistenza per gli anziani, meno ospedali, meno fondi per le scuole, meno biblioteche, più buche per le strade per un totale di 14,8 miliardi tagliati a Regioni ed Enti Locali. In pratica, hanno azzerato la restituzione dell’ICI tagliata ai territori.
E chi paga le opere faraoniche della Maddalena, mai utilizzate? Quanto costa agli italiani il malaffare della “cricca”? Quanto si spende per il Ponte sullo Stretto e per le centrali nucleari?
Leggi il volantino della manifestazione
Anche a Rubiera stiamo organizzando la mobilitazione. Indicativamente i pullman partiranno dal parcheggio del Centro Commerciale Ariosto di Reggio Emilia alle 4:00 di sabato 19, per rientrare verso sera.
La quota di partecipazione è di 15 Euro compreso il pranzo al sacco.

Il Congresso di circolo del PD di Rubiera ha eletto il suo nuovo segretario: è Federico Massari, 26 anni, dal 2007 assessore comunale allo Sport, agente assicurativo, da anni molto attivo e noto nel volontariato reggiano. Federico ha riportato il 98% dei consensi e annunciato il suo vicesegretario, un altro giovane rubierese, Mauro Zaccarelli.
Giovedì 27 maggio, dalle ore 20, nella sala “Enzo Biagi” di piazza Gramsci, si terrà l’assemblea di tutti gli iscritti al Pd di Rubiera, con all’ordine del giorno l’elezione del segretario provinciale e del segretario comunale. Come segretario provinciale sono in lizza due candidati: Roberto Ferrari e Mauro Ponzi. Come candidato a segretario di circolo Federico Massari. E’ previsto il voto su scheda, con scrutinio alle ore 23.15 e proclamazione dei risultati.
Per maggiori informazioni sui candidati provinciali clicca qui
Terra di partigiani la nostra, cippi commemorativi dei caduti nella lotta di resistenza partigiana sono sparsi un po’ ovunque sul territorio. Il 25 Aprile sarà un giorno per ricordare e per rendere omaggio a coloro che assieme all’esercito americano hanno contribuito a restituire la libertà al nostro Paese.
Ma non sarà così per tutti, non ci sarà lo stesso spirito in altri comuni, vicinissimi al nostro. Non sarà così a Guastalla, dove il sindaco di destra ha scelto di stravolgere queste celebrazioni. Riportiamo l’intero documento diffuso dal PD guastallese:
il 25 aprile è ormai prossimo. Tutti amiamo questa data. La festa della Liberazione dal nazifascismo è il compleanno della nostra democrazia e dei valori che hanno fondato la nostra Costituzione: valori sacri, scritti anche con il sangue dei nostri partigiani.
Dalla Resistenza nasce la libertà, dai suoi principi laRepubblica Italiana. Sono principi che dovrebbero accomunare tutto il popolo italiano e chi li rappresenta. In questi anni, tuttavia, si moltiplicano i campanelli d’allarme: evidentemente c’è chi vuole riformare il senso di questa ricorrenza non comprendendone a pieno la portata. Caravaggio, Mogliano Veneto, Milano.
Ebbene, lo chiariamo, il 25 Aprile non è né Halloween né San Patrizio, non è una semplice occasione per organizzare una parata magari d’importazione. Quest’anno anche sul nostro territorio reggiano si verifica una triste novità: il Comune di Guastalla, che come ben sapete è amministrato da giugno 2009 da una amministrazione di centrodestra, ha deciso di sconvolgere il corteo tradizionale del 25 aprile, cancellando la deposizione dei fiori davanti ai cippi dei partigiani e svolgendo i discorsi commemorativi non più presso le lapidi dei partigiani caduti, ma presso il monumento dei caduti della prima guerra mondiale. Il discorso principale sarà tenuto dell’on. Angelo Alessandri della LegaNord Padania.
Dal momento che né i gruppi consiliari di opposizione né le segreterie dei partiti sono stati consultati o coinvolti nell’organizzazione di questa commemorazione -come in passato è sempre stato consueto fare – e dopo aver cercato inutilmenteuna mediazione con l’Amministrazione affinché facesse un passo indietro, il circolo PD di Guastalla insieme a tutte le forze di centrosinistra, ai sindacati e con la preziosa collaborazione dell’ANPI, ha deciso di rimediare a questo inaccettabile gesto di sprezzo della nostra storia, organizzando per le ore 10.30 di domenica 25 un corteo alternativo, con partenza da Piazza Mazzini, che renda omaggio ai monumenti dedicati ai partigiani. Ci rendiamo conto che si tratta di una scelta grave ed irrituale: tuttavia crediamo sia insopportabile pensare che proprio chi ha dato la vita per difenderela nostra libertà sia dimenticato nel giorno della sua festa. E pensiamo non si debba, su questo, cedere di un millimetro.
Revisionismo di basso livello? Come quello che ha tentato di fare il ministro Gelmini sui programmi scolastici, cancellando prima la Resistenza e ripristinandola poi..
E a Rubiera? Nel nostro paese avremo modo di celebrare la Festa di Liberazione, sarà presente anche Bice Biagi. Questo il programma:


