Partito Democratico Rubiera

Il blog del Pd rubierese

Archivio per novembre, 2009

solar

L’energia solare, prodotta tramite pannelli fotovoltaici, è ormai diffusa in molte realtà. Rubiera ha scelto di andare in questa direzione, la giunta sta valutando l’opportunità di installare tramite il coinvolgimento di privati, diversi impianti in  svariate zone del paese.

Il primo a vedere la luce sarà un impianto sulla copertura della Palestra Mari (nella zona sportiva dei campi da Tennis, dietro al palasport), che dovrebbe garantire una potenza totale installata di circa 60KWp.

Da oggi le telefonate del Comune di Rubiera viaggiano via Internet. Grazie alla convenzione con InterCent-ER ed attraverso la Rete Lepida (CN-ER) tutte le chiamate transiteranno in tecnologia VoIp (voice over internet protocol) con un risparmio consistente – tra il 20 ed il 30% – e con la prospettiva di comunicare gratuitamente tra tutti gli Enti Locali che attiveranno l’analogo sistema. Continua..

“Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. E’ l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino allora assente.
Il Sindaco di Rubiera, Lorena Baccarani, ha affidato alle parole di Natalia Ginzburg la replica ad una mozione della Lega Nord che chiedeva di prendere le distanze dalla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo sul crocifisso.
“Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. E’ muto e silenzioso. C’è stato sempre. Per i cattolici, è un simbolo religioso. Per altri, può essere niente, una parte dei muro. E infine per qualcuno, per una minoranza minima, o magari per un solo bambino, può essere qualcosa dì particolare, che suscita pensieri contrastanti. I diritti delle minoranze vanno rispettati.
Il crocifisso è il segno del dolore umano. La corona di spine, i chiodi, evocano le sue sofferenze. La croce che pensiamo alta in cima al monte, è il segno della solitudine nella morte. Non conosco altri segni che diano con tanta forza il senso del nostro umano destino.
Il crocifisso fa parte della storia del mondo.
Per i cattolici, Gesù Cristo è il figlio di Dio. Per i non cattolici, può  essere semplicemente l’immagine di uno che è stato venduto, tradito, martoriato ed è morto sulla croce per amore di Dio e dei prossimo. Chi è ateo, cancella l’idea di Dio ma conserva l’idea dei prossimo. Si dirà che molti sono stati venduti, traditi e martoriati per la propria fede, per il prossimo, per le generazioni future, e di loro sui muri delle scuole non c’è immagine. E’ vero, ma il crocifisso li rappresenta tutti. Come mai li rappresenta tutti? Perché prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei e neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo situare la solidarietà fra gli uomini”.
“Nella nostra Sala Consiliare c’è il crocifisso” ha proseguito il Sindaco “c’è da sempre. Il palazzo è stato restaurato, la sala ridipinta: ma è rimasto e rimarrà al suo posto. Le azioni politiche della Lega Nord non sono ispirate ai valori che loro stessi attribuiscono al crocifisso. Ugualianza, tolleranza, carità, scrivono nella mozione i rappresentanti della Lega. Dove si vedono questi valori nella loro azione di governo? Parliamo dell’operazione White Christmas. O dell’immigrazione clandestina considerata al pari del reato di terrorismo. La volontà di negare un nome e un cognome ai figli dei clandestini. La volontà di far denunciare ai medici i clandestini che curano. E’ uguaglianza il processo breve, che rischia di bloccare anche il processo Eternit che coinvolge centinaia di Rubieresi, in cui anche noi ci siamo costituiti parte civile? E’ uguaglianza tagliare i fondi per il sostegno ai bambini portatori di handicap? Uguaglianza, carità e tolleranza è una lezione che voi della Lega non ci potete dare. La vostra mozione è solo strumentale”.
Il gruppo del PD si è dunque astenuto sulla mozione.

Il PD si astiene, ma condanna la strumentalizzazione di un simbolo che parla a tutti.

“Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. E’ l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino allora assente.

Il Sindaco di Rubiera, Lorena Baccarani, ha affidato alle parole di Natalia Ginzburg la replica ad una mozione della Lega Nord che chiedeva di prendere le distanze dalla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo sul crocifisso. Continua..

Sarà votato nel prossimo Consiglio Comunale l’assestamento al Bilancio 2009. Riportiamo da questo documento: Continua..

Per l’avvio della campagna di tesseramento 2010, ma non solo, in tutta Italia ci sarà una apertura straordinaria delle sedi PD nei finesettimana (sabato-domenica) del 12-13 Dicembre e 19-20 Dicembre. Continua..

Riprendo ed estendo il titolo di una interessante analisi di Giuseppe D’avanzo, che vi invito a leggere.

Si fa un gran parlare di sicurezza, mentre il governo di centrodestra approva l’ennesima legge ad personam, per proteggere una sola persona si vanno a togliere diritti fondamentali quale quello di una giustizia equa.

Riporto qui solo alcuni passi significativi:

Paese meraviglioso l’Italia. Quando non si acceca da solo, chiude gli occhi. Il frastuono politico assorda e il rumore mediatico lascia nascosta qualche verità e – in un canto – fatti che, al contrario, meritano molta luce e l’attenzione dell’opinione pubblica. La disciplina del “processo breve” ce l’abbiamo sotto gli occhi e vale la pena di farci i conti, senza lasciarci distrarre da ingenui e imbonitori. Qualche punto fermo. Il disegno di legge pro divo Berluscone non rende i processi rapidi (è una cristallina scemenza). Quel provvedimento fabbrica una prescrizione svelta e improvvisa come un fulmine che uccide. Solitamente, a fronte dei reati più gravi, uno Stato responsabile – e leale con i suoi cittadini – si concede un tempo adeguato per accertare il reato e punire i responsabili (la prescrizione non è altro). Più grave è il reato, più problematico e laborioso il suo accertamento, maggiore è il tempo che lo Stato si riconosce prima di considerare estinto il delitto. Le regole della prescrizione svelta e assassina (dei processi) capovolgono questo criterio di efficienza e buon senso.

Più grave è il reato, minore è il tempo per giudicarlo. I magistrati avranno tutto il tempo per processare uno scippatore e tempi contingentati per venire a capo, per dire, di abuso d’ufficio, frodi comunitarie, frodi fiscali, bancarotta preferenziale, truffa semplice o aggravata: quel mascalzone di Bernard Madoff, che ha trafugato 50 miliardi di dollari ai suoi investitori, ne gioirebbe maledicendo di non essere nato italiano.
[..]
Ognuno di noi paga ancora oggi e pagherà domani, con l’ipoteca sul futuro di figli e nipoti, il prezzo della corruzione del passato, quasi sette punti di prodotto interno lordo ogni anno, 25mila euro di debito per ciascun cittadino della Repubblica, neonati inclusi. Settanta miliardi di euro di interessi passivi, sottratti ogni anno alle infrastrutture, al welfare, alla formazione, alla ricerca. È una condizione che corifei e turiferari, vespi e minzolini, occultano all’opinione pubblica. È necessario qualche ricordo allora per chi crede al “colpo di Stato giudiziario”, alla finalità tutta politica dell’azione delle procure, favola ancora in voga in queste ore nel talk-show influenzati dal Cavaliere.
[..]
Il disastroso quadro nazionale è noto agli organismi internazionali. È di questi giorni il rapporto del Consiglio d’Europa sulla corruzione in Italia. Il Consiglio rileva che in Italia i casi di malversazione sono in aumento; che le condanne sono diminuite; i processi non si concludono per le tattiche dilatorie che ritardano i dibattimenti e favoriscono la prescrizione; la normativa è disorganica; la pubblica amministrazione ha una discrezionalità che confina con l’arbitrarietà. Il gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d’Europa (Greco) ha inviato all’Italia 22 raccomandazioni di stampo amministrativo (introduzione di standard etici, per dire), procedurali (per evitare l’interruzione dei processi) normative (nuove figure di reato).
[..]
Dove sono in questo piano inclinato “gli uomini del fare” che credono nella loro impresa, nel merito, nel mercato, nella concorrenza? E perché tacciono?
[Repubblica, 18 Novembre]

Quello che fa ancora più impressione, in questo quadro, è il fatto che parallelamente ci si accanisce contro gli immigrati. Colpevoli, questi si, di un reato brutale e infame: l’immigrazione appunto.

Riporto, anche in questo caso, la notizia:

A poco più di un mese dalla festa più amata da grandi e piccini, c’è chi scopre un nuovo senso del Natale, meno convenzionale e più “stakanovista”. Si tratta del comune di Coccaglio, piccolo centro nel Bresciano amministrato dalla Lega Nord, che riscoprendo l’importanza degli straordinari di fine anno inaugurerà l’operazione “White Christmas”. Se state immaginando simpatici volontari che fanno foto ai bambini sulla slitta di Babbo Natale…siete molto molto lontani dalla realtà, a meno che la caccia al clandestino non sia proprio a mezzo slitta.

Ebbene si, avete capito bene, quel “white” non si riferisce alla neve e alle strade imbiancate, ma, per dirla con il premier, all’”abbronzatura” dei veri protagonisti della festa. “Fino al 25 dicembre – annuncia pimpante il sindaco Franco Claretti – i vigili urbani andranno casa per casa a suonare il campanello di circa 400 extracomunitari, quelli che hanno il permesso di soggiorno scaduto da sei mesi e che devono aver avviato le pratiche per il rinnovo, se non dimostrano di averlo fatto la loro residenza viene revocata d’ufficio”. Questa sì che è innovazione! In fondo la solita storiella secondo cui “a Natale siamo tutti più buoni” ha fatto il suo tempo, a crederci sono rimasti solo i bambini, ma il Carroccio illuminerà presto anche loro.

Come saprete sabato scorso i delegati dell’Assemblea Nazionale eletta con le primarie del 25 ottobre hanno proclamato  Pier Luigi Bersani segretario del PD. Il neo segretario ha tenuto una relazione di cui sul sito puoi leggere sia la sintesi , sia l’intervento integrale.

Dopo l’intervento di Bersani  è proseguito il dibattito, sul nostro speciale partitodemocratico.it/assemblea09 lo puoi seguire con gli articoli e con  i video.

Nello speciale troverai anche tutti gli incarichi e gli organi eletti il 7/11/2009 tra cui Rosy Bindi presidente e  Enrico Letta vicesegretario.

Per chi non c’era è possibile rivivere la giornata sfogliando l’album fotografico dedicato all’assemblea.

Buona lettura..

Per il Pd è un momento importante e all’indirizzo http://www.partitodemocratico.it/assemblea09 abbiamo realizzato uno speciale, nel quale sarà possibile seguire la diretta di YouDem TV dalle 10 del mattino, leggere i nostri articoli o guardare le foto dell’Assemblea.
Ci sarà spazio anche per l’interazione con la diretta twitter e con il liveblogging di PdNetwork.it per partecipare quando inserisci un post in Pdnetwork usa sempre il tag assemblea pd.
Sarà il modo per partecipare tutti all’Assemblea del PD, ti aspettiamo in rete

dippiù?