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A Rubiera 230 mila euro in meno di ICI: promesse del Governo Berlusconi

Sarà votato nel prossimo Consiglio Comunale l’assestamento al Bilancio 2009. Riportiamo da questo documento:

Sul fronte delle entrate tributarie va registrato il DATO FORTEMENTE NEGATIVO E PREOCCUPANTE RELATIVO ALLA SPETTANZA ICI 2009 RIFERITA AL RIMBORSO COMPENSATIVO DEL MINOR GETTITO DELLE ABITAZIONI PRINCIPALI pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno in data 19 novembre 2009. Nello specifico il Comune di Rubiera che, sulla base della certificazione presentata ad aprile 2009, risulta aver diritto ad un rimborso di € 1.010.000,00, è oggi assegnatario di un contributo di soli € 781.934,93. Di fatto lo Stato, pur in presenza di una norma che prevede il rimborso ai Comuni di tutta la minore imposta derivante dall’abolizione dell’Ici sulla prima casa ( D.L. 93/2008 convertito nella L. 126/2008), ha riconosciuto al nostro Ente un rimborso pari al 77% di quello spettante, con una mancata entrata che, in valore assoluto, ammonta a € 230.000,00 circa.
Una minore entrata di tale ammontare potrebbe compromettere seriamente gli equilibri di bilancio per due ordini di ragioni: o l’importo provvisorio, comunicato a febbraio 2009 e ritenuto già prudenziale, ammontava a € 870.000,00 (di cui € 505.000,00 erogati in fase di acconto); o solo il 19 novembre, a ridosso della variazione di assestamento, è stato inserito sul sito del Ministero dell’Interno un nuovo dato, non si sa ancora se definitivo.
Una situazione, come quella che stiamo vivendo, in cui il trasferimento Ici prima casa viene ridotto prima, a febbraio 2009, di € 140.000,00 e poi di ulteriori € 90.000,00, con una comunicazione che giunge alla vigilia dell’assestamento di bilancio, determina per l’Amministrazione locale gravi problemi di gestione del bilancio stesso. Ancora una volta non sono state create le condizioni per avere la certezza dell’entrata, ripetendo una situazione che si era già verificata nel 2007 e nel 2008.
E’ pertanto necessario, al fine di garantire la salvaguardia degli equilibri di bilancio anche a consuntivo, pur prevedendo sulla parte entrata l’entità della somma certificata lo scorso aprile, inserire un apposito fondo stanziato per € 230.000,00 sulla parte spesa, finanziando lo stesso con le economie di spesa e con le maggiori entrate che si sono verificate nel corso dell’anno e che avremmo potuto destinare ad altri importanti aspetti della vita della nostra comunità.

Promesse del Governo Berlusconi, che tra le altre cose non ha ancora sbloccato i fondi per la realizzazione della tangenziale di Rubiera.

2 Commenti »

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2 Risposte a “A Rubiera 230 mila euro in meno di ICI: promesse del Governo Berlusconi”

  1. Top Tommaso dice:

    A Rubiera 340.000 euro più altre sorprese per la baracca delle feste,promesse dai Khmer di partito!!!

  2. Top davide dice:

    Quando riporti dei numeri dovresti farlo dopo esserti informato..

    L’area feste (non è una baracca), è stata finanziata dal comune per 120 mila euro (non 340, vai a leggere le delibere). E’ un investimento in programma già dalla scorsa legislatura.
    E’ stato pienamente previsto e finanziato.

    Il Governo Berlusconi invece chiede risorse agli enti locali virtuosi, mentre aumenta a dismisura la spesa pubblica dello Stato, alla faccia del rigore di Brunetta.

    “Nel mese di luglio 2009 si è registrato un fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 4 miliardi, rispetto a un saldo positivo di 1.67 miliardi realizzato nel mese di luglio del 2008. Lo comunica il Tesoro, aggiungendo che nei primi sette mesi del 2009 si è registrato complessivamente un fabbisogno di circa 53,6 miliardi, superiore di circa 31,3 miliardi a quello dell’analogo periodo 2008 pari a 22,3 miliardi. (Sole24Ore)”

    In solo un anno, quindi, la spesa pubblica di uno stato fortemente indebitato come l’Italia è aumentata di 31 miliardi di euro!

    La politica di Brunetta, che tanto si anima per l’efficienza degli enti pubblici è quella di prelevare i soldi prendendoli ai comuni virtuosi come il nostro, mentre a Comuni in bancarotta come Catania e Palermo si regalano milioni. A chi dobbiamo chiedere i finanziamenti per la tangenziale? Dobbiamo forse dichiarare la bancarotta per ottenere i soldi?

    “La Lega, i ministri veneti Zaia, Sacconi e Brunetta, che dopo i 500 milioni concessi a Roma, i 140 a Catania, i soldi buttati al vento con la farsa Alitalia, adesso si apprestano a votare l’ennesimo regalo al comune di Palermo per ripianare un buco di bilancio di 200 milioni di euro?

    Vadano a spiegarlo ai nostri sindaci, che non ci sono i soldi per finanziare gli investimenti in infrastrutture, in capitale umano e per gli ammortizzatori sociali. Vadano a spiegarlo a quei sindaci, come ad esempio quelli di Schio, San Vito di Leguzzano, Santorso, Monte di Malo e Torrebelvicino – solo per citarne alcuni – che ogni anno versano 140 milioni di euro nelle casse dello Stato e ricevono indietro la briciola di 9 milioni di euro.” [Calearo Ciman, parlamentare PD Veneto]

    E aggiungiamo pure i 100 milioni di euro donati a Palermo..

    Se vuoi anche un riscontro di cronaca, per informarti, puoi leggere qui:
    Palermo
    Catania
    Roma e Catania

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