Finanziata la tangenziale di Rubiera
Dopo diversi anni di concertazioni tra governi ed enti locali, il CIPE ha finanziato per 234,6 milioni di euro la bretella autostradale campogalliano-sassuolo e la tangenziale sud di Rubiera (leggi l’esito riassuntivo della seduta). Il progetto avrà un costo complessivo di 506 milioni di euro, la realizzazione avverrà in project financing. Un’opera attesa da tempo, sia dagli imprenditori della zona ceramiche che dai rubieresi. La sola tangenziale di Rubiera avrà un costo di circa 36 milioni di euro.
E’ un primo ed importantissimo passo verso la realizzazione di una infrastruttura che alleggerirà il traffico pesante sul territorio comunale.
Ripercorriamo i passi che hanno portato a questa approvazione (leggi l’articolo sul sito della regione per approfondimenti):
- 2002-2004: la Campogalliano-Sassuolo è inserita nel Programma triennale dell’Anas, successivamente nel primo Programma delle infrastrutture strategiche, il collegamento rientra nell’intesa generale quadro (Igq) sulle infrastrutture strategiche di interesse nazionale e regionale sottoscritta da Governo e Regione Emilia-Romagna nel 2003.
- 2003: Governo e Regio Emilia Romagna firmano l’intesa generale quadro (IGQ) sulle infrastrutture strategiche di interesse nazionale e regionale
- 2005: il progetto supera la valutazione di impatto ambientale (VIA) e Anas lo approva definitivamente
- dicembre 2007: atto aggiuntivo all’intesa generale quadro, sottoscritto un accordo per il collegamento funzionale del progetto con il tratto della Pedemontana e della tangenziale di Rubiera
- marzo 2008: il Cipe delibera l’approvazione in via programmatica del primo stralcio del progetto, in attesa di valutare la fattibilità finanziaria della realizzazione dell’intero collegamento
- marzo 2009: la Regione trasmette al ministero il proprio parere favorevole, subordinato a diverse condizioni: l’opera doveva essere realizzata nella sua interezza, il tratto di collegamento fra la tangenziale di Modena, lo svincolo con lo scalo ferroviario di Marzaglia e la tangenziale di Rubiera, fino al ponte sul Secchia compreso, deve essere considerato lotto prioritario e realizzato in prima fase; che in fase di progettazione esecutiva l’interconnessione fra l’A22/A1 e la Campogalliano-Sassuolo fosse resa compatibile con il progetto in corso di redazione da parte della Società Autostrada del Brennero; e che in sede di approvazione dell’opera complessiva venisse garantita – come in effetti è avvenuto – la copertura finanziaria anche della tangenziale di Rubiera.
Per chi volesse approfondimenti sul tracciato e sul progetto, è possibile consultare le tavole del piano regolatore comunale, che descrivono in dettaglio il tracciato.
Si aprirà in futuro la fase dei bandi, in cui si andranno a descrivere le opere da appaltare alle imprese. Questo è un primo risultato ottenuto grazie all’impegno di anni, che dimostra come il progetto del tracciato sud fosse davvero voluto da provincie, regione ed enti locali, senza l’accordo corale probabilmente non avremmo raggiunto gli stessi obiettivi.
25 Commenti »
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Pubblicato il 24 07 2010 alle 12:40 | Numero: 1
Cercate di tenere lontano dagli appalti l’azienda Mafia s.p.a.
Pubblicato il 25 07 2010 alle 18:42 | Numero: 2
Benevelli, sta cantando le lodi a Berlusconi per la tangenziale. Cosa c’è di vero nel suo post “Berlusconi regala la tangenziale a Rubiera?”?
Pubblicato il 25 07 2010 alle 22:23 | Numero: 3
Ormai anche nel Pdl ci sono le correnti e quindi i commenti alla notizia che finalmente è stato dato il via ai finanziamenti per la bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo e per la tangenziale di Rubiera, sono di due tipi:
1) i pidiellini che esaltano San Berlusconi, il suo “governo del fare” contro una sinistra che si oppone a tutto, ecc, ecc, (sono iscritti a questa corrente il sottosegretario Giovanardi, l’on. Bertolini di Modena e naturalmente Alessandro Benevelli a Rubiera).
2) per fortuna c’è anche la corrente di quelli che riconoscono come il risultato sia il frutto di un impegno comune delle istituzioni e arrivano perfino a ringraziare il presidente della Regione Errani e i presidenti delle Province di Modena e Reggio (vedi il sindaco di Sassuolo).
Sono di questo tenore tutti i commenti di esponenti del centro sinistra, oltre che dei rappresentanti delle associazioni economiche, da Errani all’assessore ai trasporti Peri, dai parlamentari ai sindaci del Pd. Tutti consapevoli che il “gioco di squadra” non è finito, dopo la decisione del Cipe resta da sollecitare il bando, l’espletamento della gara, l’apertura dei cantieri.
E non dimentichiamo che fondi “liberati” ora dal Cipe erano stati stanziati proprio dall’ultimo governo Prodi e sono stati tolti finalmente dal cassetto. A Benevelli e al Pdl di Rubiera dedico qualche valutazione su cui riflettere.
1) avete aizzato proteste contro il Comune di Rubiera, quasi fosse lui il colpevole dei ritardi o fosse un’opera che poteva finanziare direttamente (si scopre ora che il costo della tangenziale è di 36 milioni, sui 500 del progetto complessivo di bretella autostradale). Un po’ di autocritica non vi farebbe bene?
2) avete sventolato il progetto di un percorso a nord della tangenziale, fra San Faustino e Fontana. Ora il Cipe dà il via libera a un percorso progettato dalla Provincia di Reggio, che è quello a sud, come suggeriva il Comune di Rubiera. Non sentite il bisogno di fare un po’ di autocritica?
3) avete irriso al metodo del project financing, cioè della partecipazione di privati (compensati dai proventi del futuro pedaggio autostradale sulla bretella modenese) per raddoppiare l’iniziale stanziamento del Cipe di 234 milioni. Ora è stato scelto proprio il project financing. Non sentite il bisogno di fare un po’ di autocritica?
Comunque, il risultato è quello che conta. E ora che è stato ottenuto, fareste più bella figura a impegnarvi anche voi a portarlo a termine.
Pubblicato il 29 07 2010 alle 07:12 | Numero: 4
ho letto questa mattina che la tangenziale non si fa!!!
siete i soliti BUFFONI!!!!
VERGOGNATEVI!
Pubblicato il 29 07 2010 alle 19:41 | Numero: 5
Mi ero dimenticato di dire che l’uso della parola regala, unitamente al punto di domanda, è veramente squallido.
Pubblicato il 29 07 2010 alle 20:20 | Numero: 6
attendo con ansia una copia del bando così partecipo anch’io alla gara per la tangenziale.
pensate davvero che i Rubieresi comntinuino a credere alle balle che raccontate? è davvero arrivata l’ora che vi vergogniate.
la verità è che non c’è NESSUNA TANGENZIALE.
Dopo 20 anni i comunisti e postcomunisti di Rubiera non sono nemmeno riusciti a farsi approvare un progetto. Ma non perdete l’energia per raccontare falsità.
Pubblicato il 29 07 2010 alle 23:22 | Numero: 7
Devo constatare che dopo Lusetti i leghisti hanno perso anche l’ottimismo..
Quindi il fatto che siano stati stanziati un bel po’ di milioni di euro per un leghista non è un risultato? Strano, perchè anche i berlusconiani doc brindano al miracolo..
Io francamente spero che arrivi quanto prima una strada che alleggerisca il traffico pensante sul territorio comunale, dove Alessandri possa collezionare qualche multa in più.
Come Partito Democratico siamo soddisfatti del risultato: arrivato in tempi lunghi, ma ottenuto. Da diverso tempo tutti strillano sulla tangenziale: c’è chi la vuole a nord, chi a sud e chi strilla e basta. L’impressione è che la Lega Nord faccia parte della terza categoria, quella categoria che in un bellissimo editoriale Nicola Fangareggi definisce come “unfit to lead”, ossia inadatti e incapaci di governare.
Purtroppo la lega sa distinguersi per spararla grossa, così invece di lavorare per una soluzione (quella della tangenziale ad esempio) preferisce gettare un po’ di fango su chi si è impegnato (in questo caso provincia e regione) per ottenere i soldi. Il progetto credo sia compito di anas, in ogni caso lo studio del tracciato esiste già da tempo.
Al di là di tutto, io credo che oggi si possa essere felici e fieri della decisione del CIPE di stanziare la Campogalliano-Sassuolo e la tangenziale di Rubiera. Poi certo, dovremo fare in modo che progetti, bandi e opera vengano realizzati in tempi accettabili.
Pubblicato il 30 07 2010 alle 01:26 | Numero: 8
Il consigliere comunale della Lega Nord Ruozzi mostra di avere poche idee e ben confuse a proposito della tangenziale di Rubiera. Mentre tutti hanno apprezzato la decisione del Cipe (Comitato interministeriale) di stanziare 234 milioni di euro per la bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo, comprensiva di ponte sul Secchia e tangenziale di Rubiera, Ruozzi in un comunicato ai giornali se la prende col Comune di Rubiera e con la Provincia per non aver presentato un progetto preliminare e addirittura un progetto definitivo per la tangenziale. Ma come? La via Emilia è dell’Anas e all’Anas tocca predisporre i progetti. La Provincia ciononostante si è detta disponibile a mettere a disposizione le proprie competenze progettuali, per accelerare la redazione di un progetto. E Ruozzi, tanto per dare addosso agli enti locali, attribuisce loro inesistenti ritardi nella progettazione! Perché non chiede piuttosto al suo collega di partito on. Alessandri, della Lega Nord, presidente della commissione ambiente, territorio e lavori pubblici, di darsi una mossa e sollecitare l’Anas. Lui ne avrebbe il potere. Lo usi, una volta tanto, a favore delle comunità locali, tanto più ora che c’è anche la disponibilità di risorse finanziarie.
Pubblicato il 30 07 2010 alle 15:25 | Numero: 9
E per la rotonda a Marzaglia invece quanto dovremo aspettare?
Pubblicato il 30 07 2010 alle 16:25 | Numero: 10
Davide, io non sono così sicuro che per alleggerire il traffico serva una strada. Non vorrei che questa storia fosse analoga alle entrate dello stato per cui, come in quel caso, più lo stato ha, più lo stato spende, in questo più strade ci sono più traffico si crea.
Pubblicato il 01 08 2010 alle 13:43 | Numero: 11
Io mi chiedo come non siano gli stessi leghisti a pretendere le dimissioni di Alessandri dopo che questo ha beccato ben 70 multe per aver violato praticamente tutto il codice della strada e a quanto sembra le abbia poi scaricate sul suo stesso partito.
L’arroganza di Alessandri non ha veramente fine quando poi arriva sostenere che ha collezionato multe per eccesso di velocità perché doveva arrivare in tempo ad impegni istituzionali…
In Francia o in Germania per una affermazione che sottende un tale disprezzo per le vite che ha messo in pericolo per il suo comportamento, sarebbe stato costretto alle dimissioni immediatamente…
Ma questa è l’Italia , oh scusate la Padania, dove i politici pensano di essere semidei con prerogative del tutto diverse a quelle dei comuni moratali.
Ne è l’esempio che i dirigenti leghisti abbiano accettato la candidatura del Trota: un asino bocciato ben 3 volte alla maturità che non sa dire 3 parole in fila e che si ritrova con uno stipendio di 23 mila euro!
Il tutto quando i nostri ricercatori universitari fanno la fame!
Ma chi è più asino del trota da dargli pure il voto????
Pubblicato il 02 08 2010 alle 11:09 | Numero: 12
@rubierese e Ruozzi
(o forse siete la stessa persona?)
è incredibile che la Lega Nord dedichi le sue energie a contrastare un progetto a favore di quello che è anche il suo territorio. Dopo che il Cipe ha stanziato fondi per finanziare la bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo e la tangenziale di Rubiera, Stefano Ruozzi, capogruppo della Lega Nord a Rubiera, si augura in un comunicato ai giornali locali che il comitato interministeriale faccia marcia indietro e parla di “tangenziale fantasma” perché il Comune di Rubiera o la Provincia non avrebbero pronto un progetto definitivo.
Capisco che con gli uomini della Lega bisogna sempre ripartire dall’Abc delle regole amministrative, vista la loro improvvisazione in materia, ma c’è proprio bisogno di ricordare che la tangenziale è una variante alla via Emilia? La via Emilia è di competenza dell’Anas (ente statale), quel che compete ai Comuni di Rubiera e di Reggio è di prevederne il tracciato nel proprio piano regolatore (cosa già fatta); ciononostante la Provincia di Reggio si è resa disponibile per la progettazione preliminare, per accelerare i tempi. E’ come se si chiedesse al Comune di Sassuolo, o di Modena, di avere già pronto il progetto definitivo della futura bretella autostradale e si ipotizzasse che non si farà per questa ragione. Ma con la Lega Nord non ci si può stupire di nulla. Così assistiamo a una campagna contro gli interessi del territorio di Rubiera per la solita ossessione ideologica contro il centro-sinistra. Ruozzi farebbe bene piuttosto a indirizzare i suoi sforzi per ottenere che anche il presidente della commissione lavori pubblici della Camera, il suo collega Angelo Alessandri, si dia da fare per portare a casa la realizzazione rapida della tangenziale, che certo ha bisogno di vari passaggi, dalla progettazione alla valutazione di impatto ambientale, dal bando di gara all’apertura del cantiere. Forse La Lega Nord otterrebbe più consensi con questa dimostrazione di impegno che a vestire i panni dello sfasciatutto contro gli interessi dei rubieresi. Ma Alessandri è più indaffarato in questi giorni a cacciare il suo vice-sindaco Lusetti a Guastalla per misteriose beghe interne di partito e a non farsi pagare le 70 multe per eccesso di velocità beccate mentre correva con la sua auto blu.
Pubblicato il 02 08 2010 alle 15:15 | Numero: 13
A Benevelli, Ruozzi e gli altri dell’opposizione,
se fossi in voi non mi preoccuperei tanto della tangenziale (se è vero che finalmente ci sono i permessi per arrivare in porto), ma delle cose che ancora vanno fatte a Rubiera.
A esempio la rotonda a Marzaglia, (anche se non fosse di competenza di Rubiera magari andare a parlare con qualcuno per smuovere le acque…) in via Paduli ho constatato che ci sono buche parecchio grandi, è notizia di oggi che i lampioni ad energia solare, sono ormai una realtà a Lodi, qui invece latitano etc, etc…
Rubierese, se puoi essere più preciso riguardo al dove hai letto che la tangenzale non si fa. Lo chiedo perchè fino a poco tempo fa la tangenziale sembrava un regalo di Berlusconi in persona, come se lui avesse il potere di vita e di morte su questa strada, ora se non si fa più chi dovremmo incolpare?
Pubblicato il 02 08 2010 alle 15:22 | Numero: 14
Ok, ho visto l’articolo di giornale postato sul sito della Lega. Ma, una curiosità, cosa stanno costruendo con le ruspe appena fuori Marzaglia?
Pubblicato il 02 08 2010 alle 16:04 | Numero: 15
Gli autori degli articoli letti da Rubierese hanno in pratica trascritto le parole di Ruozzi senza un contraddittorio né una minima ricerca. Sapevo che l’informazione nazionale italiana era allo sbando, ma non pensavo che anche i piccoli quotidiani locali si stessero avviando verso quella china di servilismo ormai abusata dai cosiddetti giornali importanti.
Candide, fossi in te lascerei perdere il caso di Lusetti perchè di fatto la lega di Rubiera non ne è responsabile, quindi sono c’è molto da dire. Al limite si può andare a discuterne sul sito di Guastalla.
Pubblicato il 02 08 2010 alle 23:48 | Numero: 16
Per quanto riguarda Marzaglia, se ti riferisci ai lavori sulla via Emilia in prossimità di Cittanova, è il completamento del cantiere per il nuovo scalo merci ferroviario, con la creazione di raccordi ferroviari. Dovrebbe essere inaugurato all’inizio del prossimo anno. Sarà uno degli scali ferroviari più importanti d’Italia e interessa anche Rubiera perché dovrebbe portare alla chiusura dello scalo merci nella nostra stazione, liberando un’area che può essere destinata anche a usi pubblici (la previsione del Comune è di arrivare a costruirci un parcheggio al servizio del centro storico e la fermata degli autobus).
Sempre a Marzaglia, però, a sud verso l’aeroporto, è prevista la costruzione di
un “Centro Guida Sicura”, una pista lunga circa 2 chilometri per consentire prove di frenata per auto e motoveicoli e altri tipi di test come sbandamento, controllo di trazione, ecc. Servirà soprattutto alla preparazione di giovani neo-patentati. A questo progetto si è opposto un comitato locale sostenuto da Italia Nostra, ma i suoi ricorsi sono stati respinti prima dal Tar di Bologna e poi dal Consiglio di Stato.
La pista, autorizzata dal Comune, sarà costruita da un privato, la società Vintage spa.
Quanto poi al famigerato semaforo di Marzaglia, che rallenta il traffico sulla via Emilia, è stato costruito in modo imprevidente dall’Anas. Il Comune di Modena si è offerto di sostituirlo con una rotatoria e ha deliberato a luglio la nomina della commissione aggiudicatrice per l’appalto dei lavori. L’intervento, finanziato dalla Provincia di Modena, costerà 1 milione di euro. Non posso che riportare le parole dell’assessore del Comune di Modena, Daniele Sitta, che ha promesso una realizzazione tempestiva dell’opera. Chi vuole può ascoltare l’intervento dell’assessore alla seduta del consiglio comunale di Modena del 15 febbraio scorso. Faccio notare che Pdl e Lega Nord, che a Rubiera battono la grancassa sui ritardi nella realizzazione dell’opera, incolpandone – come al solito – il nostro Comune, a Modena non hanno votato a favore del progetto, ma si sono astenuti, ritenendolo non prioritario.
http://www.comune.modena.it/audioconsigliocomunale/2010/febbraio/seduta-del-15-02-2010/20100215165822%20SITTA%20DANIELE.mp3/view
Pubblicato il 03 08 2010 alle 11:14 | Numero: 17
Amministratore,
1)per lo scalo merci di Rubiera intendi quello di fianco alla stazione? Chiudendolo le industrie di Rubiera non perderanno posti di lavoro e/o affari? Dove posso avere maggiori dettagli a riguardo?
2)per la rotonda l’assessore dice che i lavori potrebbero iniziare in estate e finire nella primavera successiva, ne deduco che sono già in ritardo, giusto? A me sembrerebbe più giusto fare prima la rotonda…
Pubblicato il 04 08 2010 alle 00:10 | Numero: 18
Sì, lo scalo merci di Rubiera è quello di fianco alla stazione. Le industrie di Rubiera non perderanno posti di lavoro, semplicemente il volume di attività verrà spostato a Cittanova, credo con grande sollievo di chi abita nei pressi dello scalo rubierese e ne soffre per il traffico e i rumori. Per saperne di più puoi leggerti uno studio dell’Università di Modena e Reggio che sta alla base del progetto dello scalo di Cittanova, anche se risale al 2004.
http://www.osservatoriologistico.it/Documenti/relazioneMarzaglia.pdf
Pubblicato il 04 08 2010 alle 09:15 | Numero: 19
Amministratore, più ne so e più sono dubbioso riguardo a quello scalo. Leggo dal pdf che hai postato che dovrebbe coprire gli scali di Rubiera, di Reggio e di Modena. Non vorrei che sulla via Emilia si riversi un traffico ingestibile. Immagino che la bretella dovrebbe servire anche ad agevolare il percorso dei camion che inevitabilmente si ritroveranno a passare di lì.
Per non parlare del fatto che, come sempre, togliamo la terra ai contadini e la usiamo per i parcheggi; mi chiedo di questo passo cosa mangeremo quando tutta la terra sarà un unico, grande, immenso parcheggio.
Pubblicato il 05 08 2010 alle 21:24 | Numero: 20
certo, senza la bretella autostradale lo scalo di Marzaglia-Cittanova può far aumentare il traffico sulla via Emilia. Per questo è necessaria, assieme alla tangenziale di Rubiera. D’altronde, o facciamo viaggiare le merci su gomma, coi Tir, o coi treni, ognuno dei quali elimina dalle strade decine e decine di Tir. Per questo lo scalo di Cittanova è un’opera utile.
Pubblicato il 07 08 2010 alle 07:47 | Numero: 21
Vedo che la tangenziale dovrà passare per un piccolissimo tratto anche dal comune di Casalgrande (S.Donnino per la precisione).
Se ne saranno accorti ?
Da cinquant’anni il Comune di Casalgrande considera la zona di S.Donnino come un’appendice “rubierese” non troppo gradita al suo territorio, distante dal centro del comune, rigorosamente (e se vogliamo giustamente) destinata a scopi meramente agricoli per il semplice fatto che il nucleo centrale dell’attività produttiva del comune di Casalgrande è a quasi 15 km di distanza.
Il passaggio della tangenziale potrebbe spostare qualche equilibrio e potrebbe rivelarsi non particolarmente gradito.
Visto lo sviluppo che avrà l’area (tangenziale, bretella Campogalliano – Sassuolo, nuovo scalo merci a 10 km di distanza) prevedo richieste di cambio PRG che in comune a Casalgrande potrebbero essere gradite come una verruca nei piedi.
Pubblicato il 08 08 2010 alle 08:28 | Numero: 22
Non mi pare che il tracciato di tangenziale passi da S. Donnino. Passa da Bagno, più o meno all’altezza della linea ad alta tensione a sud della chiesa e poi a nord di Corticella, quindi in Comune di Reggio. Guardando la carta del Prg sembra ci sia in effetti un lembo in Comune di Casalgrande, non a San Donnino, ma al confine con la zona rubierese di Contea, sulla sponda destra del Tresinaro, un po’ più a monte della chiusa. Per quel che ne so, anni fa si era discusso di un’area industriale in Comune di Casalgrande anche al confine di Rubiera, a ovest della strada provinciale, dove sta sorgendo ora il campo fotovoltaico della Calcestruzzi Corradini, ma il progetto poi è stato abbandonato.
http://www.comune.rubiera.re.it/prg/prg/tavole/pdf/t01.pdf
Pubblicato il 09 08 2010 alle 22:40 | Numero: 23
Sì, infatti mi riferivo a quel tratto, perchè credo che resti in frazione S.Donnino anche se è al di là (o al di qua a seconda dei punti di vista) del Tresinaro.
Il dover interagire, comunque, con il comune di Casalgrande per la gestione di questo tratto minuscolo e che si poteva tranquillamente evitare non mi sembra una gran pensata.
Pubblicato il 11 08 2010 alle 09:00 | Numero: 24
La ragione di quel tracciato deriva dal fatto che passa in un corridoio libero da costruzioni. Basta guardare la carta per accertarlo. Comunque definire i dettagli del tracciato sarà compito di urbanisti e progettisti.
Pubblicato il 12 08 2010 alle 10:13 | Numero: 25
Secondo me che la tangenziale passi anche da Casalgrande non se ne sono accorti. Basta vedere cosa è stato pubblicato dall’assessore alla mobilità su Sassuolo 2000 qualche giorno fa: “La Lega Nord ha omesso di riferire che il progetto preliminare della Variante di Rubiera è già stato redatto in modo più che credibile, perché risulta già inserito nello strumento urbanistico dei due Comuni interessati (Rubiera e Reggio Emilia), ed è già stato sottoposto alla procedura di screening da parte della Regione per ottenere le necessarie autorizzazioni ambientali.
Proprio l’intenso lavoro effettuato dalla Provincia ha consentito di arrivare alla sottoscrizione di un accordo – che integra e modifica i precedenti sottoscritti tra Tav, Cepav Uno, Provincia di Reggio Emilia, Comuni di Reggio e Rubiera ed Anas – che permetterà una forte accelerazione nelle procedura di realizzazione della Variante di Rubiera. Una variante che, Ruozzi può stare tranquillo, si farà.”
Comunque, chi vivrà vedrà.