Archivio per ottobre, 2010
Sono iniziati i lavori per la realizzazione di una nuova rotatoria sulla via Emilia a Rubiera. Continua..
Il Consiglio di Amministrazione dell’Anas, presieduto da Pietro Ciucci, ha dato il via libera al bando di gara per l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione del raccordo autostradale Campogalliano-Sassuolo, oltre che della tangenziale di Rubiera.
Una delibera molto importante, che avvia l’iter per la costruzione di un’opera attesa da anni. Riportiamo il comunicato che è stato diffuso da Anas: Continua..
Ha aperto i rubinetti il distributore di acqua pubblica in via Togliatti, a fianco della nuova caserma dei carabinieri. Anche a Rubiera i cittadini potranno rifornirsi gratuitamente dell’acqua della rete di Iren: frizzante, refrigerata e naturale.
L’impatto ambientale derivante dalla produzione delle acque minerali è evidente. Basti considerare l’uso di bottiglie di plastica monouso e il consumo di petrolio per fabbricarle, i camion per trasportarle e le relative emissioni in atmosfera. La produzione, il trasporto e lo smaltimento di una bottiglia di acqua minerale sono caratterizzate da un forte impatto sulla qualità ambientale:
- solo nel 2006 per produrre le bottiglie di plastica per imbottigliare i circa 12 miliardi di litri di acque minerali sono state utilizzate in Italia 350mila tonnellate di PET, con un consumo di 665mila tonnellate di petrolio e un’emissione di gas serra di circa 910mila tonnellate di CO2 equivalente;
- la fase del trasporto dell’acqua minerale inoltre influisce non poco sulla qualità dell’aria, visto che le bottiglie percorrono molti chilometri su strada prima di arrivare sulle nostre tavole, viaggiando solo per il 18% del totale su ferrovia.
L’ACQUA A “CHILOMETRI ZERO”
Acquapubblica arriva ai distributori (e nelle nostre case!) attraverso la rete di acquedotto e quindi non percorre neanche un metro su strada. è un’acqua “a chilometri zero” che evita l’inquinamento atmosferico dovuto alla produzione, al trasporto e allo smaltimento delle bottiglie con un risparmio di spesa e, soprattutto, con un beneficio per l’ambiente e la salute dei cittadini.
La realizzazione del distributore di acquapubblica permette quindi di conseguire un duplice obiettivo: valorizzare e
rilanciare il consumo di acqua potabile dal rubinetto e contemporaneamente ridurre la produzione di rifiuti.
Acquapubblica proviene da pozzi situati in comune di Rubiera e da pozzi situati in località San Donnino nel comune
di Casalgrande, profondi e ben protetti. È controllata sia alla fonte che lungo la rete di distribuzione da parte dei laboratori del Gruppo Iren.
È inoltre costantemente monitorata anche dall’Azienda USL di Reggio Emilia.
La stessa cura e le stesse attenzioni garantite all’acqua di casa tua.








