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Rubiera “nasce” dalla Via Emilia. Si trova al centro di un quadrante strategico di portata, oggi, europea. Una posizione da cui ha storicamente saputo ricavare vantaggi e svantaggi. La portata delle sfide di oggi e la situazione sempre più critica in termini di tenuta della viabilità esistente rispetto ad un carico di traffico insopportabile ci pongono davanti all’esigenza di programmare interventi di somma urgenza inseriti, tuttavia, in un contesto di grandi opere già in fase di decollo, che avvicineranno il nostro territorio ed il distretto ceramico all’Europa.
Dopo la rotonda di Marzaglia che il Comune di Modena realizzerà entro il 2009, l’opera più attesa e necessaria è, naturalmente, la tangenziale sud di Rubiera, che allontani il traffico da Viale Matteotti e dal centro. Un intervento di portata nazionale, che finalmente ha trovato vie di finanziamento grazie ad un lavoro congiunto di Comune, Provincia, Regione Emilia-Romagna. Quest’ultima, in particolare, a seguito dell’approvazione di uno stanziamento nazionale per la nuova bretella di collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo, intende predisporre un project financing in cui è compresa la realizzazione del nuovo ponte sul Secchia a Rubiera e la sua connessione con il primo stralcio della tangenziale sud, che la Provincia ha già progettato. Insomma, la tangenziale non è mai stata così vicina: sarebbe utile che tutte le forze politiche che hanno a cuore Rubiera si impegnassero per questa opera decisamente necessaria a tutto il paese, anzichè fantasticare di altri tracciati che avrebbero solo portato un grande traffico nelle frazioni di Fontana e San Faustino. Alla nuova bretella Campogalliano-Sassuolo si affiancherà in tempi brevi la quarta corsia autostradale della A1 tra Piacenza e Modena, che contribuirà a rafforzare le vie di comunicazione sull’asse est-ovest ma potrà evitare anche lo spostamento del traffico sulla Via Emilia in caso di incidenti.
La ferrovia rappresenta per Rubiera e per Reggio Emilia una delle grandi scommesse dei prossimi cinque anni. Dopo l’entrata in funzione della TAV – che per il nostro territorio ha significato anche affrontare anni di sacrifici e di cantieri – infatti, sorgerà nel capoluogo la Stazione Mediopadana, unica fermata in linea tra Milano e Bologna, che collegherà per esempio, Reggo e Milano in 40 minuti. A questo si affiancherà la progressiva crescita dell’utilizzo della ferrovia storica per il trasporto locale, sino ad un uso di metropolitana di superficie che collegherà Rubiera, Reggio, Bagnolo, San Polo e Sant’Ilario. Comunque in questa prospettiva già da fine giugno 2009 aumenteranno le fermate dei treni presso la Stazione di Rubiera, andando incontro alle esigenze dei pendolari.
La stazione di Rubiera conoscerà finalmente una nuova stagione, legata anche al già pianificato trasferimento delle attività dello scalo merci verso Dinazzano e Marzaglia. L’area così disponibile sarà destinata ad attività compatibili con la residenza e ad un grande parcheggio per la lunga sosta a servizio del centro storico, individuando soluzioni adeguate per l’attraversamento in sicurezza della Via Emilia. Nell’area della stazione verrà collocato anche il nuovo capolinea degli autobus, liberando così nel centro un’area da adibire ad ulteriori posti per parcheggio auto.
Prosegue l’impegno per rendere più sicuro e scorrevole il traffico lungo la viabilità esistente, con la realizzazione della terza rotonda lungo la Via Emilia in direzione Reggio.
Prevediamo l’estensione delle zone 30 ad altri quartieri e la messa in sicurezza degli incroci di Via Aldo Moro/Via Allende e di Via F.lli Cervi/Via Ospitaletto.
Un forte incremento delle ciclabili: attuazione della ciclabile di Via Paduli e di Via Beccali; di Via degli Araldi per completare il collegamento tra San Faustino e Fontana; quella in fregio alla Provinciale in zona Contea con attraversamento sicuro per Via Salvaterra. Si vuole anche migliorare la fruibilità della ciclabile di Via F.lli Cervi e sarà realizzata quella di Via Tiepolo, che può ben collegare la zona artigianale di Rubiera con la zona Stazione. Altra ciclabile importante da realizzare è quella in fregio alla via Emilia per collegare in sicurezza il centro alla zona Emiro.
Dopo la sistemazione di Viale Prampolini e di Viale F.lli Cervi proseguiremo con un piano – reso noto ai cittadini all’inizio di ogni anno – di manutenzione programmata delle strade, sottoposte a maggior traffico, a partire dal Villaggio Artigiano.
Le politiche ambientali oggi devono contraddistinguere tutte le attività dell’Ente, anche al di là delle progettualità specifiche. E’ necessario salvaguardare gli spazi verdi e gli spazi agricoli liberi, riconsegnando anche superfici ai boschi. Intendiamo potenziare il sistema dei parchi urbani, arricchendone la dotazione di giochi e attrezzature per il tempo libero. Puntiamo sulle energie rinnovabili, attraverso progetti anche già avviati che prevedano l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici, per contenere il consumo di energia in tutti gli edifici comunali: partiremo dalla scuola Marco Polo e dalle Scuole Medie entro fine anno. La stessa nuova Caserma dei Carabinieri nasce già predisposta. Collaboreremo con gli enti sovraordinati per ottenere linee di finanziamento a sostegno degli interventi di miglioramento ecologico anche da parte dei privati. Intendiamo, con gli strumenti urbanistici, agevolare le iniziative legate alla bioediliza e al risparmio energetico. Su quest’ultimo punto, intendiamo proseguire nella buona manutenzione per l’efficienza degli impianti di pubblica illuminazione.
Desideriamo potenziare la raccolta differenziata – che pure a Rubiera conosce risultati quantitativi importanti (siamo al 62%) – con l’obiettivo di arrivare al 65% nel 2012 anche con il miglioramento della collocazione di alcuni punti di raccolta attraverso un piano specifico, che vada incontro alle esigenze segnalateci dai cittadini. Fondamentale, tuttavia, è un’opera di “ri-educazione” civica che, nel prevedere una fattiva collaborazione con le scuole e con le Guardie Ecologiche Volontarie, coinvolga anche i cittadini dei quartieri in quella logica di cittadinanza che attiva maggiore responsabilità verso il proprio paese.
Perseguiamo le buone pratiche di abbattimento della produzione di rifiuti alla fonte. Favoriamo le iniziative per la vendita di prodotti agricoli “a km 0”.
Saranno dismesse definitivamente le linee ad alta tensione che attraversano alcune zone di Rubiera, come completamento dei lavori dell’Alta Velocità.
Compatibilmente con le risorse di bilancio, vogliamo realizzare la nuova isola ecologica, oggi egregiamente gestita dal volontariato.
Il Piano delle Attività Estrattive sarà redatto sulla base del progetto della cassa di laminazione – opera di sicurezza idraulica di competenza dell’Autorità di Bacino – e dovrà salvaguardare le risorse ambientali ed idriche preziosissime per il nostro territorio.
Assicuriamo la nostra vicinanza agli ex-lavoratori coinvolti nella vicenda Eternit – vicenda per la quale il Comune si è costituito parte civile –: continueremo a procedere con rigore nel monitoraggio e nel seguire gli interventi di smaltimento o messa in sicurezza di questo materiale, in collaborazione con le altre autorità competenti.
Per costruire una comunità serena ed unita è indispensabile proseguire nel virtuoso impegno sulle politiche educative, sociali e sanitarie, mettendo al centro la persona, la sua dignità e le sue relazioni.
Il Comune di Rubiera può contare su una ricca offerta di servizi per l’infanzia (3-6 anni): 5 sezioni di infanzia comunali, 8 sezioni statali, la scuola materna convenzionata “Figlie di Gesù”, che coprono il 100% delle domande.
Per i bambini della fascia 0-2 la presenza del nido a tempo pieno, del nido part-time, del nido primavera e del centro giochi “Isola dei tigrotti” – tutti comunali – copre il 95% delle richieste. Grazie agli sforzi fatti in questi anni, i posti a disposizione sono pari al 45% rispetto ai nati, dato che pone il Comune di Rubiera ai vertici a livello regionale e nazionale, ben oltre gli obiettivi dell’Unione Europea (33% nel 2010).
Vogliamo mantenere azzerate le liste d’attesa per le scuola d’infanzia realizzando anche ambienti per due nuove sezioni di scuola materna già nel 2009, ed articolare le offerte per i bambini in età di nido, ivi compreso l’attivazione di una ludoteca dove il bambino possa divertirsi durante brevi assenze del genitore.
Assicuriamo l’impegno difficilissimo – da parte dell’Amministrazione Comunale di sopperire ai compiti dello Stato nei confronti della scuola dell’obbligo. A fronte dei tagli indiscriminati del ministro Gelmini, che mettono a repentaglio la qualità della didattica svilendo il prezioso ruolo educativo degli insegnanti e riducono il tempo scuola per i bambini, ci impegniamo a garantire le figure d’appoggio ai portatori di handicap (compito che dovrebbe garantire lo Stato, ma già oggi in larga parte garantito invece dal bilancio comunale), a garantire fondi per i progetti di qualificazione scolastica destinata ai ragazzi, mantenere quei servizi che seguano i ragazzi anche al pomeriggio: servizi di doposcuola e mensa. Difendiamo con forza il nuovo servizio di tempo pieno, che la riforma Gelmini rischia di mettere a repentaglio. Investiamo nell’ampliamento della scuola elementare Marco Polo, con una nuova e più ampia mensa e con aule in più.
Continua..
Nella pagina “File e Gadget” potete trovare materiale per il download, dal programma 2008 alla carta dei valori.



